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venerdì 2 settembre 2011

cia-bbiamo conoscenze

I miei suoceri ospitano ogni anno delle studentesse straniere durante l'anno.

Tra i servizi offrono loro anche l'accesso ad internet wi-fi.

Siccome queste non si muovevano mai di casa e stavano fisse a guardare i film in streaming, durante la pausa in cui sarebbero dovute andare in vacanza, i miei suoceri decisero di staccare il router ed andare in vacanza anche loro, mentre per qualche motivo era saltata la password; pensarono "meglio, così non navigano in nostra assenza e si godono finalmente la città".

Al loro ritorno, come prima cosa, una delle americane li accolse con un fogliettino in mano dicendo candidamente:

"questa è la password, sapete, mio fratello lavora alla Cia".

Questo fratello, in remoto da Langley (Virginia), era riuscito ad aiutare la sorellina in difficoltà...

venerdì 25 febbraio 2011

iphone perso o rubato

interessante info da "il fatto" di oggi



iphone perso o rubato

CELLULARE OMBELICALE

FIND MY IPHONE: in inglese suona meglio che italiano (Trova il mio

iPhone) ma prosodia a parte, l'opportunità di recuperare un aggeggio

che nell'ultima versione costa minimo 659 euro è forse la fine d'un

diffusissimo tecno-incubo: smarrire il prezioso telefonino o farselo ru-

bare. La distinzione non è così netta: voglio conoscere uno che trova

un iPhone e lo restituisce. Con l'applicazione, da un computer o da un

altro iPhone o iPad, e finanche iPod touch di quarta generazione, è

possibile localizzare il telefono scomparso su una mappa. Farlo suo-

nare anche se è stato silenziato da qualcuno che se l'è appena infilato

in tasca. Mandargli un messaggio che compare anche se ha tolto la

tua scheda e messo la sua: “So dove sei, restituiscimi l'iPhone”. Alla

peggio lo si può invogliare a mollare il maltolto in cambio d'una man-

cia: in caso contrario bloccherai il telefonino e non ci guadagna niente

nessuno (anche se sicuramente c'è un nego-

zio in grado di rompere il blocco, nelle varie

Chinatown del mondo). Alla peggio puoi can-

cellare i tuoi dati (numeri, sms, mail) e ripri-

stinarli se tutto finisce bene. Frutto della tec-

nologia clouding che consente d'operare in

remoto sul computer, Find my iPhone p a re

funzioni: è un rassicurante cordone ombeli-

cale virtuale, un embrione di coscienza digi-

tale collettiva. Esiste pure l'applicazione per

iPad, più difficile da perdere ma non meno

amato e soggetto a furti.

lunedì 7 settembre 2009

Gabanelli, Fazio, Dandini e l'incerto futuro di Raitre

Corriere della Sera.it
Maurizio Costanzo sta per tornare in Rai, su Raitre, ma il direttore Paolo Ruffini non lo sa. Con chi sta trattando? A dare ascolto al tam tam di Viale Mazzini, sulla poltrona della rete ci sarà Giovanni Minoli. Ovviamente è una situazione paradossale, ma tutti fanno finta di non sapere o di essere stati colti di sorpresa, a cominciare dal presidente Paolo Garimberti che non ha inserito Leggi ancora...


A rischio la truppa di REPORT !?

lunedì 16 marzo 2009

Tastiere sicure...

io copio incollo i dati della carta di credito
così al max beccano CTRL+C e CTRL+V
e gni vo in cù


Intercettare ogni tastiera è possibile


Nessuna tastiera è completamente sicura: quelle via cavo, quelle wireless e persino quelle dei portatili sono tutte intercettabili, in un modo o nell'altro.


[ZEUS News - www.zeusnews.com - 16-03-2009]


Intercettare tastiera Barisani Bianco
Foto via Fotolia


La possibilità di intercettare i tasti premuti sfruttando le emissioni elettromagnetiche delle tastiere, di cui abbiamo parlato qualche tempo fa, è tutt'altro che remota: alla CanSecWest Conference di Vancouver, che si aprirà settimana prossima, sarà dimostrato proprio questo rischio.


Le ricerche di Matin Vuagnoux e Sylvain Pasini, ricercatori dell'Ecole Polytechnique Fédérale di Losanna, hanno dimostrato come siano a rischio sia le normali tastiere per Pc (collegate via cavo Usb o Ps/2), sia quelle wireless, sia quelle dei portatili; queste ultime sono quelle che pongono le maggiori difficoltà per via dei cavi più corti, che non svolgono bene la funzione di antenna.


Quelli ideati a Losanna non sono però gli unici metodi in grado di mettere a rischio la sicurezza dei Pc: i ricercatori Andrea Barisani e Daniele Bianco, di Inverse Path, hanno dimostrato come intercettare i tasti premuti su tastiere Ps/2 sia facilissimo.


Spendendo circa 500 dollari si può acquistare l'apparecchiatura necessaria, di cui fanno parte un oscilloscopio e un computer: stando fino a 50 metri di distanza dal computer bersaglio sarà così possibile capire che cosa l'utente ignaro stia digitando.


Le vecchie tastiere Ps/2 hanno il cavo che trasmette i dati vicino al cavo di terra, così vicino che "le emissioni del cavo dei dati passano a quello di terra, che agisce come un'antenna".


Da qui i segnali passano attraverso il Pc e la rete elettrica, da dove possono essere captati semplicemente inserendo un economico dispositivo apposito sulla rete di alimentazione: la frequenza delle tastiere Ps/s - spiegano i ricercatori - è molto specifica e facile da isolare anche in presenza di molte interferenze.


Esiste un ulteriore rischio, che questa volta riguarda gli utenti dei portatili: Barisani e Bianco dimostreranno alla CanSecWest come sia possibile risalire ai tasti premuti puntando un microfono laser verso lo schermo del laptop e misurando le vibrazioni originate dalla battitura sulla superficie del display.