Visualizzazione post con etichetta informazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta informazione. Mostra tutti i post

giovedì 29 dicembre 2011

Tutti in piazza

Si avvicina un 2012 promettente.
Teniamoci in contatto!

New York, Stati Uniti

Madrid, Spagna

Wukan, Guangdong, Cina

Guerra di classe, avanti!

martedì 16 novembre 2010

Come ci vedono dall'estero

come ci vedono

da: http://www.repubblica.it/politica/2010/11/16/news/newsweek_berlusconi-9160225/

Il Guardian:

"Diventa sempre più difficile capire che cosa debba fare ancora Silvio Berlusconi per essere cacciato. Nella maggior parte dei Paesi, soltanto uno delle decine di scandali che lo hanno visto coinvolto sarebbe bastato per finirlo politicamente. Ogni volta che ne esplode uno nuovo, più sordido e incredibile del precedente, viene da pensare che questa volta non riuscirà a scamparla. Si pensa, speranzosi, questa volta non riuscirà a sopravvivere ad una sentenza che afferma che ha corrotto un avvocato perché testimoniasse il falso. O a scrollarsi di dosso la montagna di prove a sostegno del fatto che organizza con regolarità orge con escort a pagamento, nelle sue residenze private e ufficiali. Invece è ancora al potere, ancora il leader di uno dei paesi più colti ed importanti d'Europa. Dopo tutti questi anni, continua a sembrare incredibile". La conclusione è che "l'unico modo per liberare la politica italiana dalla sua immensa e deleteria influenza sarebbe che morisse, oppure che il Paese subisse una completa e programmatica deberlusconizzazione, nel tentativo di tornare alla normalità dopo 20 anni di lavaggio del cervello televisivo". Fra le due è più probabile la prima, si legge sul Guardian, "anche se appare molto lontana". 



mercoledì 6 ottobre 2010

La Gelmini perde il ricorso contro la riforma della scuola

http://italianimbecilli.blogspot.com/2010/10/la-gelmini-perde-il-ricorso-la-riforma.html


se vivessimo in un Paese civile e libero, la notizia bomba da diffondere attraverso la tv di Stato sarebbe proprio questa: il Consiglio di Stato contesta la riduzione dell'orario degli istituti tecnci e professionali voluta dal ministro Gelmini. Invece il regime continua a nascondere la realtà agli italiani e a fornire numeri inventati e chiacchiere. E' la seconda volta che il Consiglio di Stato boccia la Gelmini e la 'riforma' della scuola. La prima volta è avvenuta l'anno scorso, quando i giudici contestarono i regolamenti del ministro che andavano oltre la delega del Parlamento.

Il progetto scriteriato del governo, declinato sul piano dell'istruzione pubblica, aveva previsto anche la riduzione degli orari negli istituti in oggetto, ne è conseguita una denuncia al Tar del Lazio da parte del mondo della scuola (docenti, genitori, Snals), una denuncia alla quale la Gelmini si era opposta, facendo appello al Consiglio di Stato. Ma il suo ricorso è stato respinto, bocciato dai giudici, per conseguenza le obiezioni dei docenti (e la decisione del Tar) sono state ritenute fondate. Ma certo! Come potrebbe essere diversamente? Riportiamo qui sotto parte della sentenza (scaricabile qui).




'...Considerato che l’appello cautelare non appare assistito da fumus boni iuris, tenuto conto anche del fatto che alla luce del sopravvenuto parere emesso dal Consiglio nazionale della pubblica istruzione l’Amministrazione scolastica non potrebbe esimersi dal rideterminarsi sulla definizione dell’orario complessivo annuale delle lezioni delle seconde, terze e quarte classi degli istituti tecnici e delle seconde e terze classi degli istituti professionali...

P.Q.M.

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) Respinge l'appello (Ricorso numero: 7723/2010)'.
Sempre in un Paese civile e libero, un siffatto governo - e nella fattispecie un simile ministro - dovrebbe dimettersi all'istante. Ma questo in Italia non avviene. Potremmo anche analizzarne i motivi, ma finiremmo per essere esageratamente prolissi. E' sufficiente ricordare agli italiani che il loro voto politico ha consentito a un piduista corruttore di prendere il potere con l'unico scopo di ripararsi dai guai giudiziari, fare leggi per sè e per gli amici mafiosi e attuare il piano criminale di Licio Gelli. Alla luce (torbida) di questo scopo, come potrebbe dimettersi questo governo? E come potrebbe dimettersi la Gelmini con un semplice 'vai a casa' scritto sui cartelli o urlato nelle piazze? L'abbiamo vista tutti, in varie occasioni, fare lo gnorri di fronte alle proteste e, di più, continuare imperterrita a sostenere una propaganda mirata al dissolvimento dell'istruzione pubblica, sciorinando cifre inventate, enunciando menzogne colossali, smanettando beatamente sul telefonino durante le interrogazioni parlamentari. Il menefreghismo di mussoliniana memoria è parte integrante della propaganda, del modus operandi di questo governo e dei suoi accoliti. E d'altra parte, si sa che 'certa gente' non si dimette mai, piuttosto si farebbe ammazzare.

In conclusione, solo una domanda: se neppure il Consiglio di Stato riesce a smuovere la Gelmini, cosa potrebbe occorrere per farla evaporare? Meditiamo?

giovedì 27 maggio 2010

molotov ai domiciliari

Giusto l'altro giorno vedevo un tg locale che parlava della scarcerazione delle due insegnanti incriminate per maltrattamenti all'asilo Cip e Ciop di Pistoia. Ad un certo punto del servizio specificano l'indirizzo della madre di una delle insegnanti presso cui questa si sarebbe recata ai domiciliari, in quel di Altopascio, seguito dalla zoomata sul numero civico della stessa casa... ho pensato: che idioti.
Ecco cosa è successo ieri:


domiciliari

lunedì 15 marzo 2010

patata transgenica

Grazie al rapporto dell’ Agenzia Europea di Sicurezza Alimentare (AESA) i nostri infiltrati sono  riusciti  a produrre un bellissimo rapporto , un po’ lunghino per cui vi traduco le ultime righe del riassunto.
 “l’impatto possibile della coltura della patata EH92-527-1 sull’ambiente è stato esaminato nella valutazione della notificazione C/SE/96/3501…in conclusione le informazioni disponibili sulla patata EH92-527-1 apportano le risposte necessarie alle domande sollevate dagli stati membri e stimiamo che sia poco probabile che la patata EH92-527-1 abbia, nel quadro delle sue utilizzazioni previste un effetto indesiderabile sulla salute umana e sull’ambiente”
Beh ora vi metto il link della valutazione della notificazione C/SE/96/3501, leggete la mezza pagina di conclusione alla fine del documento

D.6 Conclusioni OA:
• Le informazioni riportate nello SNIF si riferiscono ad analisi condotte dal notificante i cui risultati non sono stati riportati nella documentazione resa disponibile al pubblico. Inoltre, non è ben chiaro come si intende mettere in atto le IPS che il notificante ha fornito per mantenere separate le filiere coinvolte nella produzione di prodotti derivati dalle patate GM. Questo non ha consentito di effettuare una completa analisi dei rischi connessi all’utilizzo del prodotto sulla salute animale e sull’ambiente.
L’utilizzo dei prodotti nell’alimentazione animale comporta rischi dovuti al possibile trasferimento genetico orizzontale del transgene alla flora microbica e alla possibilità che nuove sostanze che possano risultare tossiche vengano espresse per i seguenti motivi: o la presenza nell’inserto del gene di resistenza agli antibiotici aminoglicosidici nptII e le mutazioni individuate in tale sequenza;
- la presenza di una ORF4 corrispondente per 50 amminoacidi al gene ble codificante per la resistenza alla bleomicina; o i possibili effetti pleiotropici che possono derivare dalla trasformazione genetica;
- i riarrangiamenti presenti nell’inserto e la presenza di pezzi di DNA all’interno delle sequenze fiancheggianti la cui identità non è stata ben chiarita; Il rischio verrebbe aggravato dal possibile inquinamento della catena alimentare umana, caso che non si può escludere visto che in passato prodotti GM destinati all’alimentazione animali sono stati rinvenuti nei prodotti ad uso alimentare umano.
• Sarebbe opportuno verificare i potenziali effetti indesiderati sull’espressione di altri geni della pianta dovuti alla tecnica di trasformazione, confrontando i profili di espressione di mRNA e di sintesi proteica delle piante GM con i corrispettivi isogenici.
La coesistenza tra colture di patata GM, tradizionali e biologiche risulta alquanto difficile. I mezzi di propagazione e disseminazione della pianta e, la capacità di persistere nel terreno per anni renderebbero difficoltoso il contenimento delle piante GM.
Tenuto conto del fatto che non è stato fornito uno studio fitosocilogico delle piante selvatiche compatibili, non è stato possibile quantificare il rischio connesso al trasferimento genetico verticale. Viste le caratteristiche dell’inserto e le modificazioni metaboliche che derivano o potrebbero derivare dalla trasformazione genetica tale rischio è considerato potenzialmente elevato.

lunedì 1 marzo 2010

dal times di oggi

ne parlano più all'estero che in italia... il Popolo Viola


http://www.timesonline.co.uk/tol/news/world/europe/article7044658.ece

Purple protesters take to the streets against Silvio Berlusconi



Italian protesters in prison garb





(Guido Montani/EPA)









Protesters in prison garb accuse Silvio Berlusconi of undermining democracy






Tens of thousands of protesters calling themselves the Purple People took to the streets of Rome at the weekend in a sign of mounting opposition to the Prime Minister, Silvio Berlusconi.


The group, Il Popolo Viola, wore purple sweaters and scarves, Berlusconi masks or striped prison dress to protest against what they say is the undermining of Italian democracy by Mr Berlusconi in his battle with the country’s legal system.


They vowed to stage further demonstrations before key regional elections at the end of the month.


Mr Berlusconi, 73, has repeatedly attacked magistrates and judges as “politically biased” and “subversive”. Last week he compared them to the Taleban. He is trying to push through new laws to annul trials against him for corruption and restore his immunity from prosecution, overturned last October as unconstitutional.




The National Association of Magistrates condemned the Prime Minister’s latest outburst as “an intolerable escalation of insults and aggression”. President Napolitano called on Mr Berlusconi to tone down “very serious accusations” that were fuelling “dangerous tensions between Italy’s institutions”.


The “purple protests” began spontaneously last year, with demonstrators using Facebook, blogs and Twitter to organise “No Berlusconi Day” rallies calling for the Prime Minister’s resignation. Organisers said that they had chosen purple not only because it was the colour of mourning in Italy but also because it represented “energy and self-determination”, and was not used by any established party. The group also protested against Mr Berlusconi’s control of the media and his attempts last year to put up showgirls and models as candidates in local and European elections. The protests have since been endorsed by opposition parties.


At the weekend, judges in Milan refused to annul a trial in which Mr Berlusconi is accused of bribing David Mills, his former British tax lawyer and the estranged husband of Tessa Jowell, the Olympics Minister, although the case against Mr Mills was thrown out last week because the statute of limitations had expired. Mr Berlusconi is accused of paying Mr Mills to lie on his behalf during corruption trials in the 1990s.


The judges adjourned Mr Berlusconi’s trial until March 26, two days before the regional vote.


It emerged yesterday that Giovanna Del Giudice, a former nightclub hostess in Sardinia and one-time weather girl on one of Mr Berlusconi’s television channels, would stand as a candidate for his party in the elections.


Another candidate is Nicole Minetti , a showgirl turned dental hygienist, who tended to Mr Berlusconi after he was attacked in December.











martedì 5 gennaio 2010

obama bin laden

per chi non crede che obama, dopo il nobel per la pace, bombardi lo yemen...
...si meraviglierà nello scoprire che obama soffre di
schizzofrenia
masochistica e
autolesionistica


Obama-Bin-Laden

martedì 10 novembre 2009

squalene e compagnia brutta...

x vedere il pdf originale http://viewer.zoho.com/docs/efdW6


GRUPPO SVILUPPO IN RETE – Padova – 20.10.2009
 
 
1
La pericolosità dell’adiuvante SQUALENE nei vaccini NOVARTIS e GSK per l’influenza A/H1N1
Il primo vero sasso l’ha lanciato pochi giorni fa il quotidiano tedesco "Berliner Zeitung"[1]: il Governo ha comprato 50 milioni di dosi di vaccino
“PANDEMRIX”  della  GlaxoSmithKleine  (GSK)  per  vaccinare  la  popolazione.  Ma  al  tempo  stesso  ha  ordinato  per  i  membri  del  Governo,  i
ministeri e l’esercito 200 mila dosi di un altro tipo di vaccino, il “CELVAPAN” della Baxter.  
Guarda caso, il vaccino GSK contiene,  oltre a un conservante al mercurio (tiomersale), anche un adiuvante sperimentale, lo SQUALENE. 
Quello destinato ai funzionari di Governo invece non contiene né l’uno né l’altro. 
Il  vicepresidente  dell’ordine  federale  dei  medici,  intervistato  dal  quotidiano,  è  stato  esplicito:  i  membri  del  Governo  devono  lasciare  che  il
vaccino “sicuro” che si sono comprati per loro venga invece distribuito ai bambini e alle donne in gravidanza [2]. 
 
1.    Cosa significa questa notizia? Esistono forse vaccini “sicuri” e vaccini “insicuri”? 
 
Purtroppo è  proprio così: lasciamo pure da parte il  problema  del mercurio, da sempre usato nei vaccini e della cui pericolosità  già in molti
hanno  trattato.  Il  fatto  è  che  in  questo  momento,  contro  l’influenza  A/H1N1  esistono  vaccini  che  contengono  un  adiuvante  chiamato
SQUALENE e vaccini che non lo contengono. E quelli attualmente in distribuzione in Italia (Novartis) contengono lo SQUALENE.
L’additivo SQUALENE viene quindi oggi per la PRIMA VOLTA usato su larga scala su tutte le fasce di età, con possibili conseguenze dirompenti
per la salute pubblica. Per questo si parla di vaccino “insicuro”.
 
Ma procediamo con ordine e vediamo subito chi usa lo SQUALENE e chi non lo usa. Sono 3 i vaccini approvati dalla UE:
>FOCETRIA (Novartis): contiene adiuvante MF59 con squalene (9,75 milligrammi) [3]; il Governo italiano ne ha comprato 24 milioni di dosi. 
>PANDEMRIX (GSK): contiene adiuvante AS03 con squalene (10,69 milligrammi) [4]; 
>CELVAPAN (Baxter) NON contiene adiuvanti.  
Per completare l’informazione: >il vaccino PANFLU che verrà prodotto dalla cinese Sinovac NON conterrà adiuvanti. 
>Negli Stati Uniti i vaccini che sono stati ordinati dal Governo NON conterranno adiuvante squalene (il cui utilizzo non è mai stato concesso
dalla Food & Drug administration). 
Per cui è  un dato  di fatto che  nei prossimi mesi a  buona parte  della popolazione italiana verrà  somministrato  qualcosa  dagli effetti ancora
sconosciuti: l’adiuvante “SQUALENE”.
 
2.    Ma cosa sono gli “adiuvanti”? Perché usarli nei vaccini?
 
Gli adiuvanti sono sostanze che  le industrie farmaceutiche hanno scoperto avere la potenzialità  di amplificare la forza di un vaccino: infatti
quando un adiuvante viene iniettato nel corpo umano il sistema immunitario reagisce con più efficacia e quindi basta una minore quantità di
principio attivo (il virus stesso) per ottenere gli stessi risultati [5]. 
In altre parole: le case farmaceutiche hanno scoperto che “potenziando” i vaccini con adiuvanti se ne possono produrre molte più dosi, più
velocemente e a minor costo (l’adiuvante costa ovviamente molto meno del principio attivo) [6].
 
3.    Ma cos’è lo SQUALENE? Perché viene ora usato come “adiuvante”?
Lo SQUALENE è una sostanza presente in natura (sia in alcune piante che in alcuni animali) e, sintetizzata dal fegato, viene prodotta anche dal
corpo umano. Lo SQUALENE è importante per la vita umana in quanto rappresenta uno dei tanti “mattoncini” indispensabili al nostro corpo
per produrre steroidi. Gli steroidi sono elementi fondamentali per la nostra sopravvivenza: sono steroidi il colesterolo, gli ormoni sessuali (es.
testosterone, progesterone) e gli ormoni corticosurrenali (es. cortisolo, androsterone) [7].
I ricercatori della Novartis in questi ultimi anni hanno scoperto che lo SQUALENE, se iniettato nel corpo umano, provoca un’efficace reazione
del sistema immunitario e che quindi iniettandolo insieme a un virus lo SQUALENE funzione cone un “turbo” per amplificare la risposta del
corpo ad una vaccinazione.
Ma  com’è  che  un  adiuvante  (tipo  lo  SQUALENE)  provoca  maggiore  reazione  da  parte  sistema  immunitario?    I  ricercatori  di  immunologia
ancora faticano a dare spiegazioni definitive, in termini molecolari, su come “lavora” nella pratica un adiuvante. 
Ma  una  spiegazione  generica  e  comprensibile  da  tutti  che  viene  data  è  questa:  “gli  adiuvanti  promuovono  una  risposta  infiammatoria  dei
leucociti  in  una  maniera  che  mima  presumibilmente un’infezione  naturale”  [8].  In  altre  parole,  il  sistema  immunitario  riconosce  l’adiuvante
stesso come un aggressore. E se si sceglie l’adiuvante che possiede una proteina particolare in comune con il virus  allora le difese si scatenano
contemporaneamente su tutti e due gli aggressori: virus e adiuvante (teoria dei “due clienti del ristorante” e della proteina Trif [9]).
La reazione di autoimmunizzazione al virus prende quindi il via e in breve tempo il vaccino mostra alla grande i suoi migliori effetti. GRUPPO SVILUPPO IN RETE – Padova – 20.10.2009
 
 
2
Nel caso di utilizzo di adiuvanti di origine minerale (come l’idrossido di allluminio che, per quanto discusso, risulta in uso sin dagli anni ’20),
non sembrano sorgere ulteriori problemi oltre ai comuni allarmi già segnalati da alcuni ricercatori (malattie nervose degenerative riscontrate
nei topi trattati con l’idrossido d’alluminio, ecc. [10]).
I ricercatori devono invece mettersi una mano sulla coscienza quando come adiuvante viene scelto un componente naturalmente prodotto dal
corpo  umano,  come  è  appunto  il  caso  dello  SQUALENE.  Perché  qui  entra  in  gioco  uno  dei  principi  fondamentali  del  sistema  immunitario,
quello detto della “tolleranza” [11]. Secondo tale principio, infatti, il sistema immunitario non attacca quelli che vengono riconosciuti come
elementi prodotti dal corpo stesso. 
O meglio, questo può avvenire solo in rari casi, con un fenomeno simile a quello del “rigetto”: il componente per quanto riconosciuto viene
attaccato perché non si trova dove dovrebbe essere o perché è entrato per una strada non usuale. Per quanto dififcile da spiegare a livello
molecolare, questo è quanto di fatto avviene con lo SQUALENE quando viene iniettato intramuscolo nelle dosi determinate dalla Novartis. 
A questo punto il pericolo è semplice. Ed è costituito dalla possibilità che in alcune circostanze il sistema immunitario dopo aver attaccato per
la  prima  volta  lo  squalene  sviluppi  una  propria  autoimmunità  a  questo  componente  e  continui  ad  attaccarlo  anche  in  seguito  ossia  anche
laddove è giusto e necessario che lo squalene sia invece presente. 
 
Quali le conseguenze sul corpo umano di un’autoimmunizzazione allo squalene? Difficile da dire. In linea di massima la creazione da parte del
sistema  immunitario  di  “anticorpi  allo  squalene”  potrebbe  portare  conseguenze  simili  a  quelle  sviluppate  da  altre  “malattie  autoimmuni”
(ricordiamo che sono malattie autoimmuni, ad esempio, la sclerosi multipla, l’artrite reumatoide e la sindrome di Guillain Barrè [12]). 
Diciamo  che  si  possono  però  ipotizzare  sia  danni  immediati  dovuti  all’attacco  delle  difese  immunitarie  contro  elementi  del  corpo  stesso
(quindi  effetti  simili  a  quelli  causati  dalla  sindrome  di  Guillain  Barré  [13])  sia  danni  successivi,  più  subdoli  e  meno  identificabili,  dovuti  ad
un’alterazione nel processo di produzione degli steroidi.
 
5.    Ma sono mai stati lanciati allarmi sull’utilizzo dello SQUALENE nei vaccini?
Come  molti  già  sanno,  alcuni  anni  fa  lo  squalene  fu  messo  pesantemente  sotto  accusa  in  quanto  ritenuto  una  delle  probabili  cause  di  un
fenomeno  tanto  inspiegabile  quanto  raccapricciante,  la  cosiddetta  “sindrome  della  Guerra  del  Golfo”  [14]:  circa  il  30%  dei  700.000  soldati
partecipanti alla prima missione in Iraq (1991) una volta rientrato in patria manifestò infatti patologie non immediatamente giustificabili (tra
cui disturbi neurologici, infertilità, malformazoni dei feti). 
Tra  le  possibili  cause  venne  presa  in  considerazione  anche  la  possibilità  che  un  additivo,  lo  squalene  appunto,  fosse  stato  inoculato  in  via
sperimentale in alcuni lotti di vaccino contro l’antrace somministrato ai soldati. 
La più grossa ondata  di accuse partì dopo la  pubblicazione, nel febbraio 2000,  di uno studio predisposto  da una scuola epidemiologica che
riferiva come anticorpi allo squalene fossero stati riscontrati nel sangue di molti veterani vaccinati contro l’antrace [15]. Conferme e smentite
da allora si sono susseguite con forza. Ma sostanzialmente le autorità militari americane arrivarono a smontare ogni ipotesi che nel vaccino
contro l’antrace fosse stato aggiunto squalene all’insaputa di tutti. 
Ma rimanendo  sul concreto: le commissioni mediche militari si sono prodigate per negare in tutti i modi che ci fosse lo squalene nei vaccini
all’antrace. Tutti quindi avevano paura che ne fosse dimostrata la presenza. Bene. Resta il fatto 10 milligrammi a dose nei vaccini in mano ai
nostri medici di famiglia ci sono di sicuro.
6.    Ma allora perché la Novartis rassicura che lo SQUALENE è innocuo in quanto già presente sul mercato da anni? 
Eccoci di fronte a uno dei punti più delicati della questione. E anche a uno dei comportamenti più subdoli da parte del produttore Novartis. E’
vero: l’adiuvante MF59 allo squalene è già presente sul mercato sin dal 1997, per la precisone è contenuto in un vaccino Novartis di nome
FLUAD. E’ l’unico, nel senso che nessun altro vaccino adiuvato allo squalene ha mai ottenuto licenza di distribuzione se non questo: il FLUAD.
Milioni di dosi di tale vaccino sono state iniettate dal 1997 e anche se tra gli effetti collaterali rari (meno di 1 su 10.000) si trova guarda caso
proprio la sindrome di Guillain Barrè, nulla in questi anni ha mai fatto pensare che il FLUAD possa rappresentare qualcosa di minaccioso per la
salute pubblica.
Ecco quindi che ogni possibile paura sugli effetti collaterali dello squalene viene sempre affrontata così dalla casa produttrice: “Lo produciamo
da  più  di  un  decennio,  ne  abbiamo  distribuito  milioni  di  dosi,  nessun  problema  serio  è  mai  stato  riscontrato.  Anzi,  è  proprio  un  ottimo
vaccino”.
Chi  si  sofferma  a  questa  semplice  evidenza  potrebbe  anche  dormire  sonni  tranquilli.  Chi  invece  come  noi  va  un  po’  più  a  fondo  di  colpo
inorridisce. 
GRUPPO SVILUPPO IN RETE – Padova – 20.10.2009
 
 
3
Il  FLUAD  [16],  il  vaccino  che  pur  contenendo  9,75  milligrammi  di  squalene  non  ha  mai  fatto  male  a  nessuno…è  un  vaccino  destinato
unicamente agli anziani over 65! La licenza non è stata concessa per l’utilizzo per altre fasce di età: nel FLUAD lo squalene è stato per la prima
e unica volta la mondo inserito in un vaccino proprio perché il sistema immunitario di un anziano stenta ad attivarsi all’arrivo dei virus.
Quindi queste “milioni di dosi distribuite” fanno pochissimo testo su quelle che possono essere le conseguenze dello squalene su un sistema
immunitario “giovane” o peggio ancora in piena fase di sviluppo!  
Rassicurare sui possibili effetti collaterali dello squalene sui bambini, sostenendo che non c’è pericolo perché da un decennio viene utilizzato
senza problemi sugli anziani, visto che stiamo parlando di problemi legati allo sviluppo del sistema immunitario è qualcosa che a nostro avviso
non sta né in cielo né in terra.
Non solo, a voler anche pensar male si potrebbe anche avere il dubbio che reazioni collegate all’utilizzo dello squalene (es. lo sviluppo di una
malattia autoimmune come l’artrite reumatoide) possano non esser state rilevate post marketing in quanto scambiate dai medici curanti per
semplici “acciacchi dell’età”.
Così come sconosciute saranno evidentemente, trattandosi di over 65, eventuali conseguenze del FLUAD e quindi dello squalene sulla fertilità
o su eventuali patologie dei nascituri.
Naturalmente la Novartis qualcosa ha predisposto per non rimanere scoperta di fronte a queste critiche: a maggio dell’anno scorso pubblica
infatti i risultati di un primo piccolo test del FLUAD effettuato sui bambini [17]. Lo squalene è stato dunque iniettato nell’inverno 2007/2008 a
269 bambini di età compresa tra i 6 e i 36 mesi di vita. A maggio Novartis dichiara l’ottimo risultato come efficacia contro il virus influenzale e
la sostanziale assenza di “effetti avversi”.  
Peccato  che  riteniamo  ben  scarsa  la  capacità  di  questo  test  di  tranquillizzarci:  il  periodo  di  osservazione  troppo  breve  (qualche  mese),  il
campione  troppo  ristretto  (269  bambini  compreso  il  gruppo  di  controllo)  e  l’età  specificatamente  troppo  giovane  (e  lontana  dalla  pubertà,
periodo di più forte produzione di steroidi e quindi di utilizzo di squalene da parte del corpo) rendono questo test non utile a dimostrare con
certezza la non insorgenza di patologie autoimmuni.
Oltre a questo, Novartis non dà notizia di altri test svolti in passato su fascie di età sotto i 65 anni. 
La  stessa  Organizzazione  Mondiale  della  Sanità,  intervenendo  a  luglio  2006  con  una  nota  per  rassicurare  l’opinione  pubblica  sulla  “non
pericolosità” dell’adiuvante SQUALENE [18] in realtà ottiene l’effetto opposto, sottolineando la contraddizione e aumentando ancora di più i
nostri timori. Si  afferma testualmente: “La Commissione conclude che i timori che lo squalene nei vaccini possa provocare patologici anticorpi
allo  squalene  stesso  è  da ritenersi  infondata.  Si  è altresì  comunque  notato  che  l’esperienza  riguardante  vaccini  contenenti  squalene  è  stata
fatta primariamente su gruppi di anziani. Dovranno quindi essere poste in atto attente verifiche post-vendita per identificare eventuali effetti
indesiderati collegati al vaccino nel momento in cui questo dovesse essere introdotto in altri gruppi di età”.
Quindi non lo sa dire neanche l’OMS se lo squalene nei giovani può dare o meno effetti collaterali. Non è per nulla rincuorante.
7.    Ma i vaccini contro l’influenza A/H1N1 saranno pure stati testati prima di essere approvati dalla UE? 
Ed  eccoci  ad  un  altro  punto  assolutamente  sconfortante:  con  la  scusa  dell’”emergenza  pandemia”  tutti  i  test  sulla  tolleranza  ai  vaccini
pandemici risultano essere stati effettuati solo nell’arco degli ultimi mesi. Addirittura possiamo dire nell’arco delle ultime settimane. 
Per  farci  un’idea  dell’importanza  (per  modo  di  dire)  attribuita  ai  test  sul  vaccino,  riferiamo  cosa  ha  dichiarato  il  1°  settembre  2009  il
responsabile  mondiale  per  la  ricerca  sui  vaccini  Novartis,  dottor  Rino  Ruoppolo:  “L’altro  ieri  abbiamo  pubblicato  le  sperimentazioni  sugli
animali…  abbiamo  in  corso  test  sulle  persone..nel  giro  di  2-3  settimane  avremo  i  rapporti  finali  delle  prove  cliniche…siamo  convinti  che  il
vaccino sia efficace al punto che abbiamo già cominciato a produrne milioni di dosi…” [fonte IlSole24Ore del 2 settembre 2009]. 
A essere cattivi  potremmo chiederci: si sarebbero fermati  se avessero trovato delle  serie controindicazioni? O i test clinici  erano  dei  puri e
semplici “pro forma”?
In ogni caso è evidente che in pochi mesi l’unica cosa che possono aver controllato, al di là dell’efficacia contro il virus dell’influenza, era la
possibile emersione di effetti collaterali immediati.  Ma certo non è questo l’oggetto delle nostre paure: lo spettro è una successiva  modifica
del comportamento del sistema immunitario, con l’acquisizione di comportamenti auto immuni. 
Questi sono effetti collaterali che se non vengono specificatamente cercati si potranno riscontrare, al ivello di sintomi, solo con il passare degli
anni  (ad  esempio  quando  i  bambini  arriveranno  alla  fase  della  pubertà  e  si  incrementerà  l’utilizzo  dello  squalene  per  produrre  steroidi
sessuali).  
GRUPPO SVILUPPO IN RETE – Padova – 20.10.2009
 
 
4
8.    A questo punto possiamo ricapitolare qualcosa? 
Certo. In poche parole: di fronte alla pandemia di influenza A/H1N1 tutti i colossi faramceutici si sono buttati sul ricco piatto della produzione
di  vaccini,  chiamati  a  produrre  circa  un  miliardo  di  vaccini  per  il  pianeta  e  consapevoli  che  chi  era  in  grado  di  produrre  più  in  fretta  e  un
maggior numero di dosi (magari anche a basso costo) si sarebbe mangiato la fetta più grossa. 
Novartis  e  GSK  dove  hanno  potuto  hanno  però  “giocato  sporco”  ossia  hanno  utilizzato  nella  formula  del  vaccino  un  adiuvante  ancora
sperimentale (nel senso che finora era stato utilizzato solo per una ristretta fascia di popolazione, gli over 65). Diciamo “dove hanno potuto”
perché negli USA questo adiuvante non è ammesso sul mercato, in europa sì. 
Questo potenziante, basato su un elemento naturale, lo squalene, ha un effetto formidabile: il sistema immunitario trova qualcosa di umano
concentrato  dove  non  dovrebbe  trovarsi  e  lo  attacca  con  veemenza.  Così  facendo  attacca  anche  il  virus  specifico  iniettato  insieme
all’adiuvante e da inizio al processo di immunizzazione. Immunizzazione dal virus. E dallo squalene? Il rischio di provocare un “autoimmunità”
iniettando a dei bambini la stessa dose di squalene (9,75 milligrammi) finora utilizzata per scatenare la risposta immunitaria in un anziano è
veramente concreto.
A  non  rassicurarci  contribuisce  il  fatto  che  non  esistono  assolutamente  studi  di  medio  periodo  che  possano  dimostrare  che  queste
conseguenze siano assenti o rarissime. La prima sperimentazione conosciuta e resa nota dal produttore è stata effettuata su 269 bambini dai 6
ai 36 mesi di vita, tra il 2007 e il 2008 [17]. 
I test effettuati (in fretta) in questi mesi sugli effetti del vaccino pandemico possono aver messo in risalto soltanto le interazioni immediate del
vaccino, ma nulla possono dirci sugli effetti riscontrabili nel corso degli anni.
9.    Conclusioni? 
Dato il concreto rischio di sviluppare squilibri gravi e probabilmente irreversibili al sistema immunitario, somministrare a un bambino o ad una
donna in gravidanza una dose di vaccino Novartis contenente 9,75 milligrammi di squalene (ossia la stessa quantità finora riservata al sistema
immunitario  degli  anziani),  risulta  a  nostro  avviso  un  atto  di  incoscienza.  In  generale  ci  sentiamo  comunque  di  sconsigliare  a  TUTTI  di
assumere un vaccino contenente un adiuvante dagli effetti ancora così poco studiati e potenzialmente assai dannosi.
Rimaniamo consci che comunque il Governo italiano dovrà adesso “smaltire” le milioni di dosi di vaccino Novartis allo squalene acquistate (ad
un prezzo, tra l’altro, che chissà perché ha voluto tenere nascosto a tutti, anche alla corte dei conti [19]). 
Ci aspettiamo quindi nei prossimi mesi una pesante campagna mediatica sull’avanzare di questa pandemia nonchè tutte le possibili pressioni
del sistema affinchè quante più persone siano vaccinate. 
Siamo però altrettanto certi che, come in Germania, chi ci governa il vaccino allo squalene non lo userà. Almeno non sui propri figli.
Per  GRUPPO SVILUPPO IN RETE – Dott. A.Mazzotti
 [1] http://www.apcom.net/news/rss/20091019_175501_1ce03ca_73662.html 
[2] http://www.theflucase.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1238%3Agerman-doctor-tells-chancellor-merkel-and-co-to-give-
their-qsafeq-qswine-fluq-jabs-to-children-&catid=1%3Alatest-news&Itemid=64&lang=en
[3] http://www.torrinomedica.it/farmaci/schedetecniche/Focetria_sosp_iniett.asp
[4] http://www.torrinomedica.it/farmaci/schedetecniche/Pandemrix_sosp_iniett.asp
 [5] http://en.wikipedia.org/wiki/Immunologic_adjuvant
[6] http://archiviostorico.corriere.it/2009/settembre/13/marcia_piu_che_funzionare_meglio_co_9_090913088.shtml
[7] http://en.wikipedia.org/wiki/Squalene
[8] http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1868398/
[9] http://www.scripps.edu/newsandviews/e_20031124/beutler.html
[10]http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17114826?ordinalpos=2&itool=EntrezSystem2.PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_DefaultRep
ortPanel.Pubmed_RVDocSum
[11] http://it.wikipedia.org/wiki/Tolleranza_immunologica
[12] http://it.encarta.msn.com/encyclopedia_761563416/Malattie_autoimmuni.html
[13] http://www.msd-italia.it/altre/manuale/sez14/1831604.html
[14] http://it.wikipedia.org/wiki/Sindrome_della_guerra_del_Golfo#cite_note-14
[15] http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/10640454?log$=activity
[16] http://www.torrinomedica.it/farmaci/schedetecniche/FLUAD.asp
[17] http://www.ilcittadinoonline.it/index.php?id=948
[18 ] http://www.who.int/vaccine_safety/topics/adjuvants/squalene/Jun_2006/en/index.html
[19] http://www.corriere.it/cronache/09_ottobre_15/influenza-contratto-segreto-sensini_561da992-b952-11de-880c-00144f02aabc.shtml

embed

venerdì 6 novembre 2009

L’influenza A tra bufale (d’oro) e allarmismo di Stato

L’influenza A tra bufale (d’oro) e allarmismo di Stato


di Ilaria Donatio

“Questa storia dell’influenza A è una bufala pazzesca”. Lucia Lopalco è a capo dell’unità di Immunobiologia di Hiv del San Raffaele e insieme al suo staff, pochi mesi fa, si è aggiudicata un premio di 100 mila dollari assegnato dalla fondazione statunitense Bill and Melinda Gates Foundation.

Una bufala che riempie tutte le prime pagine di oggi, però...
Infatti, se non fossi tanto disgustata dall’assenza di professionalità che viene fuori da questa vicenda (identica all’altra di qualche anno fa, nota come influenza aviaria), ci sarebbe solo da ridere. L'unica cosa vera è che il virus H1N1 è particolarmente virulento per tutte le persone gravemente immunocompromesse. Ma si tratta di una normale influenza che una persona in salute (cioè non affetta da gravi patologie) cura con una settimana di riposo nel letto di casa propria: lo scorso anno sono morte 30 mila persone a causa dell’influenza stagionale.

Il vaccino, dunque, che senso avrebbe?
Il vaccino deve essere assunto solo da chi è affetto già da gravi patologie: un paziente sieropositivo, dunque immunodepresso, piuttosto che rischiare la vita e contrarre il virus, ha senso che faccia fronte a possibili effetti collaterali del vaccino stesso. Per le persone sane, invece, è dannoso: non ci sono controlli, in compenso, è in corso un rumorosissimo battage pubblicitario.

Pandemia sì, ma di guadagni per le case farmaceutiche?
Il farmaco è stato sviluppato da Novartis (multinazionale farmaceutica svizzera, ndr) che ha concluso con il governo un contratto capestro che la Corte dei Conti ha giudicato non valido. Il punto è che sulla base di questo contratto, se intervengono effetti collaterali dopo l’inoculazione del siero, non ne risponde la casa farmaceutica (come dovrebbe) ma lo Stato. Cosa vuol dire?

Ce lo dica lei.
Che ha pochissime sperimentazioni e, infatti, moltissimi medici (che sono i principali untori) si rifiutano di farlo.

Si può parlare di una concentrazione di casi a Napoli, come già si sta facendo (più della metà delle 17 vittime è campana ndr)?
Solo se le vittime fossero 100 e i casi riscontrati in Campania fossero 80, potremmo fare una valutazione e spingerci in un’analisi che avrebbe un senso. La domanda è: a Napoli, quanti casi di morte per l’influenza stagionale abbiamo avuto negli ultimi 10 anni? Se fossero superiori alla media nazionale, poi, dovremmo ragionare di malasanità. Ma quella è un’altra storia.

Cosa deve fare una persona sana che contrae il virus A?
Niente allarmismi: basterà una dose doppia di tachipirina. E l'assunzione di antibiotici, per evitare infezioni batteriche in chi abbia le difese immunitarie già compromesse.

(3 novembre 2009)

lunedì 12 ottobre 2009

il 70% degli italiani con Berlusconi

Lo psiconano è il presidente del Consiglio meno amato dagli italiani negli ultimi 150 anni. Lo sanno tutti tranne lui.
"Il Grande Bugiardone ripete le sue fesserie convinto che qualcuno gli creda e ciò puntualmente avviene, perché siamo un paese di analfabeti e decerebralizzati. La balla che il 68,7% degli italiani sta con lui è proprio indecente come del resto qualunque cosa che fa o dice! Alle ultime elezioni politiche abbiamo avuto uno dei più alti numeri di astenuti della storia repubblicana. I non votanti sono stati ben il 19,5%. Per la Camera i votanti in Italia dovevano essere 47,3 milioni, ma votò solo l'80,5%. Le schede bianche o nulle furono 1.386.151 su 37.936.692, dunque il 3,65%. Se si somma chi non ha votato ai vari partitini che non raggiunsero l'1% si arriva quasi al 30% di elettori. Se dall'80% levo il 30% resta il 50% da dividere tra i due schieramenti più Di Pietro, Lega e Udc, e giù qui la pretesa di Berlusconi di avere il 68,7% dei consensi diventa grottesca, ma gli italiani sono degli analfabeti che non sanno contare. Su 47,3 milioni il Pd ha preso 12.092.998 voti, il Pdl 13.628.865, Lega Nord 3.024.522, Udc 2.050.319, Di Pietro 1.593.675.
Dunque il Pdl ha avuto il 28,8% dei voti potenziali, ma quale 68,7!?!?
Ma anche qui si truffa. Il 28,8% di chi ha votato ha votato il Pdl è formato da vari partiti. Personalmente ha ottenuto solo 2.700.000 preferenze, dunque è stato scelto personalmente dal 5,7% degli elettori, e questa è una cifra bassissima che può essere superata facilmente da qualunque attore, presentatore, cantante o calciatore. Insomma Berlusconi non è nessuno.Vince perché gli altri sono ancora meno!".

sabato 3 ottobre 2009

La miglior domanda degli ultimi 150 anni

La miglior domanda degli ultimi 150 anni: come si fa ad aprire la mente e convincere milioni di beoti (mi scuso con gli abitanti della Beozia) rintronati dalla tv?

mercoledì 30 settembre 2009

Il fatto quotidiano

Sono abbonato al fatto quotidiano e leggo cose che non si sono mai lette nei giornali... ("fatti", principalmente derivati dalla cronaca giudiziaria, eh), ma fino ad oggi, tutte queste notizie dove finivano???
In tutti questi anni, quante malefatte non ci sono passate sotto gli occhi?!

giovedì 17 settembre 2009

Giornalismo di servizio

... o Al servizio ???

Un Venerdì di qualche settimana fa...

copertina Venerdìriporta in copertina un trafiletto...

particolare Venerdì"SCIENZE: James Lovelock, l'ecologista di Gaia, ha una ricetta per la terra: <<Solo il nucleare può aiutarci>>

Se una persona superficiale smette di leggere, cosa deve pensare? "Se lo dice lui non c'è altro da fare..."
E invece se uno legge l'articolo scopre qualcos'altro...

trafiletto Venerdì
"E l'Italia, poi... Nel vostro Sud il solare sarebbe la scelta migliore. E siete ancora più fortunati perché avete un ottimo potenziale per l'energia geotermica. In Italia c'è meno bisogno di nucleare che in altri Paesi, ... che hanno meno alternative".

Ogni commento è superfluo.

martedì 8 settembre 2009

Berlusconi e la libertà di stampa (e di opinione)

"Che sia in pericolo la libertà di stampa è una barzelletta raccontata dalla minoranza comunista e cattocomunista e dai suoi giornali, che sono purtroppo il 90% della stampa.
Il mio gradimento veleggia verso il 70%. La maggioranza degli italiani vorrebbe essere come me, si riconosce in me e condivide i miei comportamenti".

Sono parole del nostro Presidente del Consiglio, sulle quali faccio alcune rapide considerazioni.

1) Se il 90% della stampa è di centrosinistra, significa che solo il 10% di chi legge il giornale tutti i giorni è di destra. Di conseguenza, la grande maggioranza di quelli che sostengono Berlusconi non leggono il giornale, ma si informano in altro modo (cioè attraverso la televisione) sulle vicende italiane e mondiali.

2) Da questo discende che, se il 70% degli italiani sostiene e "gradisce" Berlusconi, significa che queste persone sono influenzate dall'informazione televisiva, che lui controlla direttamente (attraverso la proprietà dei canali mediaset) o indirettamente (attraverso i poteri di nomina della tv pubblica del governo).

3) Praticamente Berlusconi ammette che l'opposizione in Italia ha un'influenza limitatissima nella formazione della pubblica opinione, che è in gran parte in mano alla maggioranza che sostiene il suo governo. Insomma: il suo stesso ragionamento certifica che la libertà di stampa e di opinione in Italia sono a rischio.

Non è un autogol?

Per una volta sono d'accordo con lui, che pochi giorni fa aveva
affermato: "Povera Italia, con questa informazione..."

lunedì 27 luglio 2009

il distorsore mi piace solo nel rock

L’Independent chiede: ma come mai un leader cosi’ sputtanato gli italiani se lo tengono?
Di Pietro risponde che milioni di cittadini uno cosi’ sono obbligati a tenerselo.
Intanto ogni volta che una sentenza sta per mandarlo in carcere lui fa una legge che lo depenalizza.
Poi ci sono 3 distorsioni: la prima e’ il conflitto di interessi che nessuno ha fatto valere e che gli permette di usare le istituzioni a fini personali e di guadagnare un fiume di soldi con cui bombarda i cittadini con una propaganda becera e mantiene al potere delle lobby che se ne avvantaggiano.
La seconda distorsione e’ il voto di scambio (si pensi a 62 seggi su 61 in Sicilia). Gran parte degli elettori sono disoccupati, vogliono un permesso di lavoro, una licenza, un posto pubblico, una sovvenzione, e gran parte e’ dominata dalla mafia che ha relazioni strette con Dell’Utri e quindi con Berlusconi. La guerra scissionistica tra ex FI e il Partito autonomista di Lombardo sta disegnando nuovi equilibri e bisognerebbe leggere molte cose alla luce di quelli
La terza distorsione e’ la mancanza di un’opposizione vera e forte che risolva le prime due questioni, e infatti due governi di csx non lo hanno fatto. Hanno invece contrattato la loro permanenza al potere senza variazioni.
Con l’IdV tutto questo puo’ cambiare. Per questo anche il Pd lo attacca, perche’ urta col patto infame che ha fatto con B

martedì 21 luglio 2009

INFORMAZIONE!!!

Nei Tg si parla dei 40 anni dallo sbarco sulla Luna quando ci sono moltissimi italiani di 40 anni che non riescono a sbarcare il lunario.