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martedì 16 novembre 2010

Come ci vedono dall'estero

come ci vedono

da: http://www.repubblica.it/politica/2010/11/16/news/newsweek_berlusconi-9160225/

Il Guardian:

"Diventa sempre più difficile capire che cosa debba fare ancora Silvio Berlusconi per essere cacciato. Nella maggior parte dei Paesi, soltanto uno delle decine di scandali che lo hanno visto coinvolto sarebbe bastato per finirlo politicamente. Ogni volta che ne esplode uno nuovo, più sordido e incredibile del precedente, viene da pensare che questa volta non riuscirà a scamparla. Si pensa, speranzosi, questa volta non riuscirà a sopravvivere ad una sentenza che afferma che ha corrotto un avvocato perché testimoniasse il falso. O a scrollarsi di dosso la montagna di prove a sostegno del fatto che organizza con regolarità orge con escort a pagamento, nelle sue residenze private e ufficiali. Invece è ancora al potere, ancora il leader di uno dei paesi più colti ed importanti d'Europa. Dopo tutti questi anni, continua a sembrare incredibile". La conclusione è che "l'unico modo per liberare la politica italiana dalla sua immensa e deleteria influenza sarebbe che morisse, oppure che il Paese subisse una completa e programmatica deberlusconizzazione, nel tentativo di tornare alla normalità dopo 20 anni di lavaggio del cervello televisivo". Fra le due è più probabile la prima, si legge sul Guardian, "anche se appare molto lontana". 



giovedì 2 ottobre 2008

Maschilismo Vs Emancipazione Femminile 1-0

Ieri sera a mezzanotte e mezzo tornavo dal portare la macchina fuori zona per la pulizia delle strade, carico di zaino, zainetto, valigetta e chitarra, dopo una prova musicale.
Mi affianca una macchina ed una ragazza che avrà potuto avere 25 anni mi chiede:
"Ciao, vuoi un passaggio per qualche parte?"
Io, non vedendola in viso, pensavo fosse qualcuno che conoscevo e che mi facesse uno scherzo, quindi cerco di avvicinarmi e le chiedo:
"Scusa, ma... ci conosciamo?" - E lei:
"No, ma è che ti ho visto carico con la chitarra e, anch'io ho qua dietro una chitarra, mi sono fermata per simpatia"
Ho titubato un secondo e poi:
"Grazie davvero, ma sono quasi arrivato"
"Vabbeh, allora ciao"
"Ciao e grazie comunque".

Ovviamente, il commento di mia moglie è stato: "Voleva imbroccarti!".

Ora, ripensandoci, mi rendo conto che ho risposto negativamente per un motivo e un po' me ne vergogno: sorpreso dal fatto che una ragazza, così tardi di notte, mi offrisse un passaggio, credo di essermi sentito un po' ferito nel mio orgoglio maschile/maschilista e temo invece di aver offeso questa ragazza, musicista anche lei e che forse voleva veramente solo essere carina con un "collega" che sembrava in difficoltà...

Forse davvero i tempi sono cambiati?