Visualizzazione post con etichetta maroni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta maroni. Mostra tutti i post

domenica 5 luglio 2009

I nuovi schavi

Ricapitoliamo. Il 2 luglio scorso il Senato approva in via definitiva il disegno di legge sulla sicurezza.


Tra le altre cose, viene approvato definitivamente il reato di clandestinità. Chi cioè entra o soggiorna in maniera illega­le in Italia commette reato.


Alle prime domande su cosa avverrà dei 500,000 immigrati che hanno già chiesto la regolarizzazione senza averla ottenuta (quindi criminali di cui il Viminale conosce le generalità!), il Ministro dell'Interno Maroni risponde che la legge non è retroattiva e che le badanti clandestine che già lavorano da noi sarebbero al sicuro. Qualcuno gli fa notare che la legge punisce non solo chi entra, ma anche chi soggiorna in Italia, ma tant'è.


Il 5 luglio il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, probabilmente incoraggiato dalle parole del Ministro, chiede addirittura una sanatoria per colf e badanti.


Lo stesso giorno altri Ministri dello stesso governo rispondono:



  • Calderoli che le sanatorie sono proibite dalla Comunità Europea e che non si può accettare che fatta la legge si trovi l'inganno. E poi di fronte ai suoi chiosa simpaticamente che stiamo parlando di badanti del sesso e della droga

  • Sacconi che non si può "semplificare" (che cosa?...)

  • ... (leggetele se ne avete voglia)


Delirio organizzato? Lotta ideologica? O furbizia italica? Sappiamo che 500,000 irregolari sono ufficialmente in attesa di permesso. Per quanto riguarda la sola Malattia di Alzheimer, che colpisce circa 500,000 persone in Italia, secondo il CENSIS circa la metà dei casi si avvale dell'assistenza di colf o badanti, nell'80% dei casi straniere. Verosimilmente nel sondaggio sono state "sottodichiarate" le badanti clandestine.


In Italia c'è un intera parte del welfare state che si appoggia sull'immigrazione clandestina. Cosa avverrebbe se a quest'esercito di persone si dovessero pagare stipendi regolari e contributi? Quante famiglie se li potrebbero permettere? E chi non se lo potrebbe permettere cosa potrebbe fare, se i nostri posti in Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA, la residenza per i disabili) sono largamente insufficienti? Senza tenere conto che solo il 10% dei familiari di malati di Alzheimer (per continuare ad utilizzare lo stesso caso) desidera mettere il proprio familiare in una residenza.


Sono i nuovi schiavi. E a noi fa comodo che restino tali. Abbiamo una legge che resterà largamente inapplicata, come Maroni indirettamente dice, ma che obbliga a lasciare i clandestini irrimediabilmente in clandestinità. Con in più la minaccia latente di un processo e un'espulsione (se non ti comporti bene...).


Di fronte a questo, fateci caso, rimbomba il sostanziale silenzio di CEI e Vaticano, a fronte delle parole sempre più sdegnate di molti Cattolici e uomini di Chiesa, che possono a buon diritto essere additati come oppositori del Governo (come ha detto in modo ridicolo Calderoli di Tettamanzi).


Una congiura del silenzio, coperta da molte confuse e vuote parole, sulla pelle delle persone.