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domenica 6 giugno 2010

popoli senza nazione

http://cosemaiviste.myblog.it/archive/2010/06/06/calcio-la-padania-si-aggiudica-i-mondiali-dei-popoli-senza-n.html


CALCIO:LA PADANIA SI AGGIUDICA I MONDIALI DEI POPOLI SENZA NAZIONE.





calcio.jpgPer la terza volta consecutiva la squadra di calcio della Padania, guidata dal figlio di Umberto Bossi, Renzo ha vinto il campionato mondiale dei “Popoli senza nazione” che si è svolto a Gozo, isola di Malta.


La Padania ha vinto battendo per uno a zero il Kurdistan, (che aveva disputato anche le due finali precedenti) che ha protestato con l’arbitro per un gol annullato in un fuorigioco tutto da dimostrare.


La squadra di Bossi era arrivata in finale sconfiggendo per due a zero il Regno delle Due Sicilie: ora, la squadra di Renzo Bossi sogna di poter disputare l’8 giugno prossimo la finale tra “i popoli del Nord e del Sud Italia”: a Gozo, lunedì 8 giugno iniziano infatti i “Mondiali dei popoli”.



Ma a voi non fa un pò ridere?????? o piangere...Soprattutto l'accostamento al Kurdistan. E la mente vola alla Palestina, alla Cecenia, agli Armeni sopravvissuti, agli stessi Rom....Ganzo!!!!!! i Padani e i Rom accomunati in un unico destino di popoli senza terra, popoli dell'esilio e della diaspora...an'vedi oh la vita!!!!!!

No comment sul Regno delle due Sicilie: poi capisci perché è complicato insegnare storia di 'sti tempi.....



mercoledì 28 aprile 2010

Da morire...

La Lega: marciamo contro la tomba della bimba musulmana, poi si vergogna


di Toni Joptutti gli articoli dell'autore


Volantino? Quale volantino?». Miracolo a Udine: la Lega si vergogna dei suoi ultimi passi e li infila sotto il tappeto. Doveva essere il giorno dello svelamento, della denuncia contro l'amministrazione comunale di centrosinistra del capoluogo friulano. L'occasione era scabrosa: pochi giorni fa è stata sepolta una neonata, figlia di genitori musulmani, in un fazzoletto di terra del cimitero periferico di Paderno, satellite urbano della città. Prima frattura nella ritualità cristiana, da queste parti. Un voto di ampia maggioranza (giunta di centrosinistra ampio, senza Udc, e Lega modesta in comune) ha stabilito che una zona di quel cimitero frazionale abbia le fosse orientate in un certo modo, verso la Mecca, così se qualcuno ne fa richiesta ecco che ha la possibilità di deporre il corpo del proprio caro in accordo con ciò che prescrive la sua religione. Ma nessun cristiano si è mai chiesto se la sua tomba fosse o no orientata verso la Mecca.

E chissà quante sono le lapidi nel nostro paese involontariamente rivolte verso la città santa dei musulmani.
Infatti, precisa il sindaco, Furio Honsell, quella non doveva essere una zona riservata per nessuno, chiunque poteva, può chiedere di essere sepolto lì. Invece, fuoco e fiamme leghiste. Il capogruppo in consiglio Luca Dordolo s'è dato da fare con l'accetta: «vogliamo forse che il nostro cimitero si trasformi in un ricettacolo di salme musulmane venute da ogni dove»? “Ricettacolo di salme” è testuale, terribile e insieme denso di una sua notevole comicità. Quindi: «sabato suoneremo le nostre trombe, volantineremo per denunciare, forti dell'appoggio che ci viene dalle 1700 firme di persone, su settemila complessive, del nostro quartiere». Bene: se la Lega “dice e fa”, andiamo a vedere. Ieri mattina, sabato, mercato di Paderno, banchetti, profumo di formaggi e di insaccati; in fondo, gazebo della Lega, tesseramento. Ecco, vorrei un volantino sulla storia della bimba musulmana sepolta qui...«Non c'è volantino, solo tesseramento» - rispondono. Scusate, ma che è successo? L'aveva detto Dordolo che avreste volantinato sulla questione...«Sa chi è Dordolo? È quello là» - ah grazie. Allora, Dordolo? «Era tutto pronto, l'avevo scritto io, l'ho anche mandato in giro, niente di speciale, si spiegava cos'era successo attorno a questa vicenda, ma purtroppo...». Dordolo, non mi dica, la sua Lega l'ha insabbiata? «Non so, fatto sta che è sparito il volantino, chieda a quello là, il senatore Pittoni». Senatore si mettono a tacere le voci scomode? «Rispetto per il momento, è morta una bimba, non è proprio il caso di offrire il fianco alla speculazione di chi potrebbe sostenere che siamo senza cuore, ne parleremo più avanti».

I volontari offrono altri volantini alla gente con la spesa, programmi di governo, pochi accettano, le donne in particolare rifiutano: no grazie non voglio neppure leggere quella roba lì. Ma il tesseramento va avanti. In mattinata, hanno aderito al bossismo mortuario di Udine nell'ordine: il marito di una signora moldava, un pensionato e un cassintegrato. Senza cuore? E che immagine volete avere se togliete il pane di bocca ai bimbi delle scuole, se li lasciate a terra senza trasporti quando i genitori non pagano le rette, se fate casino quando viene sepolta una bimba musulmana, una bimba una? E lei, Dordolo parla di «ricettacolo di salme», ma cosa pretende? «Effettivamente, ricettacolo è una parola sbagliata» e dai e dai, «e poi penso che chi ha tolto il pane di bocca a dei bimbi, fermo restando che i furbi si devono mettere in regola, ecco penso che chi lo ha fatto sia un gretto».
Molto bene, vediamo invece che accade nel “popolo” della Lega, quello che non sarebbe gretto ma firma contro il ricettacolo di salme. Hosteria simpatica e accogliente a pochi passi dal mercato di Paderno e dal discusso cimitero orientato in modo sospetto. «In questo sto con la Lega» - spiega gioviale il paron di casa, «cosa fa? Sta guardando il grembiule?» Effettivamente sto guardando il grembiule: c'è un fascio littorio e sotto l'interessante scritta “boia chi molla”. “Sono nero, si vede, no? Ma sono buono, pasta buona”. Meno male che la pasta è buona. Il sindaco, fisico, ex rettore universitario, famoso ospite di Fazio in tv è ottimista: «Se hanno nascosto il volantino è già un buon risultato. Vede vincono con la truffa, con l'inganno ma ne sono certo: molto presto tutto sarà chiaro, la gente li abbandonerà in tutto il paese». Speriamo non dopo una guerra.


18 aprile 2010


 


 


 

mercoledì 26 agosto 2009

Dialetto o esperanto?

Avete letto le boutades estive della lega su scuola, dialetto e cultura locale? Si spazia dalla formazione dei docenti, che dovrebbe comprendere la conoscneza della cultura regionale della scuola dove si va ad insegnare, fino a proporre l'inserimento del dialetto come materia scolastic. ( lo annuncia un Bossi malconcio, bofonchiando di un testo di legge già pronto a tal uopo!)


Non vi invio i riferimenti ma la rete è piena, trovate tutti gli articoli in merito o, magari li avete già letti (scusate scrivo di corsa!)


Solo poche riflessioni:


1) Che senso ha proporre il dialetto in una scuola che progetta una riforma in senso limitatico di materie come latino, italiano, storia e filosofia, a vantaggio di materie scientifiche, triste buco nero nella prearazione dei nostri studenti?


2) In un Paese che parla poco e male lingue straniere (inglese, francese maccheronici, pochissime tracce di spagnolo o tedesco, ecc), ovvero le lingue della comunicazione globale di oggi (l'Europa ha colonizzato il mondo, quindi il mondo, o una sua buona parte, parla le lingue europee), ridurre e/o togliere il latino (è previsto per il nuovo liceo dello scientifico), signifa sacrificare una lingua morta, certo, ma universale, che ha permesso di comunicare per secoli a popoli i più diversi. per cosa...il Dilaetto?


3) Al posto di Shakespeare o tacito....la Bottega di Sghio?, L'Acqua cheta?


4) al cinese di S. Donnino che affolla le mie classi...che gli insegno...ad aspirare la c e tradurre "va'ia bischero", due volte a settimana?


5) nell'era di internet e' questa una proposta moderna? ha mai premiato questo atteggimento verso le spinte innovatrici della storia?


Boh!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


 

lunedì 8 giugno 2009

Elezioni europee. commento a caldo

Mi vengono tre pensieri guardando i risultati delle Europee.


1) Berlusconi non è immortale. E' bastato tirare su il velo su qualche peccatuccio veniale e già una quota rilevante del suo elettorato non lo vota più. Forse è l'inizio della sua "fine" politica (il "papi" di Noemi potrà diventare Presidente della Repubblica? Io penso di no)


2) La destra sopravvive bene e resta maggioranza nel Paese anche se il consenso di Berlusconi cala. La Lega, con tanto di incrociatori che respingono gommoni di disperati, cresce. Ci dobbiamo abituare? Ci dobbiamo dialogare? Torneremo alle manifestazioni di piazza l'un contro l'altro armati come negli anni Settanta?


3) La destra oggi è maggioranza in (quasi) tutta Europa. Avremo forse la consolazione di qualche incrociatore francese accanto ai nostri nel Canale di Sicilia. L'Europa delle Patrie (come ho sentito dire stamattina a un pallidissmo rappresentante radicale) vince su quella federale. Ognuno è padrone a casa sua e in culo allo straniero.


Il fatto che la Sinistra italiana non sia arrivata al Parlamento europeo non è una notizia. Chi è causa del suo mal pianga se stesso.

martedì 2 dicembre 2008

Diritti universali?

Vi inoltro una petizione che mi  arrivata. Non ne sapevo nulla forse per mia negligenza, e mi ripropongo di approfondire.


http://appelli.arcoiris.tv/salute/


Possibile che queste cose avvengano tra le righe dell'informazione e senza la rilevanza che meritano? Mi sembra che cose del genere di mostrino in atto un cambiamento profondo e, a mio parere, tristissimo della mentalità e della cultura italiana. Non tanto la proposta fatta, ma l'assenza di una reazione  e di un dibattito da parte della comunità.


Forse, come me non ne sa niente?


Oppure è d'accordo: siamo tutti uguali ma qualcuno più degli altri e comunque a me che me ne frega!


Oppure siamo dentro un reality ma io non me ne ero accorta

martedì 5 agosto 2008

Il programma di governo della Lega

Da "Breviario comico. A perpetua memoria" di Michele Serra, Feltrinelli, 2008


Europa
Verrà abolita in base alla legge Salica, riscoperta dal giurista della Lega (un elettrauto amico d’infanzia di Roberto Castelli). Bossi propende per l’annessione della Padania al Sacro Romano Impero, ipotesi gradita anche al presidente del senato Marcello Pera, che si sta adoperando con un faticoso lavoro diplomatico affinché Strasburgo torni sotto la potestà del papato. Rimane aperta la questione degli eretici: Calderoli propone di castrarli. Infine, il professor Miglio buonanima, evocato da Bossi e amici in una seduta spiritica attorno al tavolino delle angurie, ha suggerito di puntare sul modello pangermanista a lui caro, dividendo in Länder anche l’Isola d’Elba e restituendo Alsazia, Lorena e Polonia alla patria tedesca. Nel documento finale, in un codicillo voluto da Calderoli, si afferma che i francesi sono tutti pederasti.
Moneta
Si stanno studiando le alternative all’euro, il cui possesso, su suggerimento di Calderoli, verrà punito con la castrazione. Al momento, le soluzioni monetarie più probabili sono la balla di fieno (nelle diverse pezzature: balla, ballino e l’enorme e pittoresco ballun della Val Grugna, che viene trasportato da sei pariglie di buoi), oppure la stretta di mano, tuttora in auge in certe vallate prealpine nella compravendita delle galline. Ma verrà introdotta anche la Pantalone Card, con una capacità di credito smisurata perché la copertura finanziaria è garantita dall’evasione fiscale: migliaia di miliardi accuratamente cuciti, lungo i decenni e le generazioni, nei materassi padani.
Donne
Sarà loro permesso di lavorare, ma l’orario di lavoro deve tassativamente tener conto delle esigenze del marito, che quando rincasa deve trovare la polenta nel paiolo e la moglie che la mescola. Anche la polenta già pronta e venduta in panetti al supermercato dovrà essere comunque messa nel paiolo e mescolata, a norma di legge. Le donne che non intendono onorare questa tradizione rischiano la castrazione, su proposta di Calderoli, secondo il quale le donne, in fondo, altro non sono che dei pederasti assai abili nel travestimento.
Diritti civili
Le unioni civili, pur essendo un’offesa insopportabile alla famiglia tradizionale (composta da padre, madre, figli, nonni, barbecue e coppia di cani da guardia), saranno consentite: ma solo previa castrazione dei contraenti e successivo esilio in Spagna o in Francia, patrie naturali dei depravati. Le coppie tradizionali, nucleo di ogni società sana, dovranno comunque contrarre matrimonio religioso: Marcello Pera si sta adoperando affinché anche le nozze civili, per legge, diventino religiose, ordinando sacerdoti i sindaci pochi minuti prima della cerimonia. Il numero consigliato di figli è dodici, tutti con fecondazione naturale (cioè trombando, ha fatto scrivere Calderoli, per maggior chiarezza, nel documento finale). La fecondazione artificiale è reato in qualunque forma, cioè qualunque forma abbia la provetta, come ha preteso che venisse specificato, nel documento finale, l’esperto di etica della Lega (un ballerino di Varese ex compagno di scuola di un amico di Bossi).
Castrazione
Secondo indiscrezioni, Calderoli sarebbe favorevole.