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sabato 25 settembre 2010

pro vivisezione

Che palle con questo antivivisezionismo!
Se uccidendo 100 maiali, 100 gatti e 100 cani salvo la vita anche ad un solo bambino... non va bene?! Cerchiamo di discernere, ci sono dei casi in cui non è possibile fare altrimenti ed occorre testare dei prodotti su esseri viventi; intendo che se si tratta di prodotti farmaceutici e ciò è utile a salvare la vita di qualche essere umano...:
io distingo tra esseri umani ed esseri viventi!

C'è gente che evita come la peste e salta il barbone della strada per andare ad accudire il gattino abbandonato. Va bene così!?

Sono d'accordo che c'è modo e modo di applicare la vivisezione, ma chi è contro la vivisezione è contro la vivisezione, non contro il modo di applicarla...

Sarò cinico, ma lasciatemi pensarla diversamente dalle masse, se così è veramente.

mercoledì 8 aprile 2009

Papilloma Virus

Campagna di vaccinazione gratuita della Regione Toscana per le ragazzine dai 12 ai 16 anni...
Tutto bene, ma il manifesto mi sembra un po' offensivo per tutte le brave ragazze che ci sono!


PAPILLOMA VIRUS

martedì 3 marzo 2009

Un problema di diritti


Scrivo in merito all'appassionante dibattito avvenuto su questo blog, (vedi "I Medici non denunceranno, FNOMCEO: DOCUMENTO DEL CONSIGLIO NAZIONALE SUL DDL "SICUREZZA", martedì 24 febbraio, e relativi commenti, già moltodensi per sopportare un mio ulteriore spunto,ed ecco perchè questo post).


La questione della denuncia da parte dei medici dei clandestini tocca, a mio parere, un tema più profondo di quando non si immagini, reso scottante dalle tragedie che il '900 ci ha insegnato possibili, quando viene meno la convinzione condivisa che gli uomini siano depositari di "diritti di natura".


Se il diritto naturale esiste, un uomo ne gode qualunque sia la sua posizione nei confronti dello Stato di provenienza o di approdo, qualunque sia la sua fedina penale, sporca o pulita, o le sue intenzioni di sporcarla domani col più efferato crimine che, mi permetto d'aggiungere, finchè non è compiuto, non è imputabile a nessuno, in uno stato di diritto.


Se, invece, affermo che il diritto naturale non esiste o su di esso prevale quello dei cittadini "di diritto" a cui i governanti dovrebbero dare la "precedenza", mi trovo nella situazione che, finchè appartengo ad una comunità, iscritta, registrata, riconosciuta come membro di essa, sono tutelata nei miei diritti civili e "personali" (la vita, la sicurezza, la libertà, la proprietà privata, almeno negli stati d'impronta liberale); ma se mi accade di essere... esiliata, fuggitiva, immigrante,deportata, s-comunicata, rifugiata, profuga, apolide, per qualsiai motivo, in quanto "senza stato"sono "senza diritti".


E' già successo che, anche in ambito filosofico doc, si sostenese che il diritto è solo nello e grazie allo Stato. Era, guarda un pò, nella Germania di Hegel, intorno al 1830, nella stessa Berlino dove, un secolo dopo fu possibile epurare, marchiare,ghettizzare, privare di casa, alloggi, assistenza, beni, deportare, infine sterminare milioni di persone dichiarate....extra-comunitarie.


Attenzione!!!!!!


Infine. Nel dibattito sopra citato, qualcuno chiede ai medici di non fare politica, ma il loro lavoro. Appunto, cioè curare e alleviare le sofferenze umane, senza alcuna altra considerazione. Di qui l'inaccetabilità della  politicizzazzione, militarizzazione, resonsabilizzazione di categorie come i medici e tutti i privati cittadini, ivitati a fare i giustizieri, che domani vdranno nell'altro nonun loro "simile" maunpericolososospteto da sorvegliare. A me sembrase sepmre più un  inferno orwelliano.. 

sabato 7 febbraio 2009

Medici obbligati alla delazione

Come avrete sentito il recente Ddl per la sicurezza, già approvato in prima lettura dal Senato, prevede la possibilità per i medici di denunciare gli immigrati irregolari.  La cosa di per sé potrebbe non sembrare così grave, se, come ha detto il Nostro, non si tratta di un obbligo, anche se questo sarebbe probabilmente un drammatico modo di allontanare gli stranieri clandestini dai Pronto Soccorso, con conseguenze facilmente immaginabili



  • sulla diffusione di malattie infettive (perché un clandestino con la TBC dovrebbe farsi espellere?)

  • sulla salute dei bambini le cui madri potrebbero temere una denuncia (non a caso i pediatri si sono schierati per primi contro il provvedimento).


Il problema ulteriore è che in realtà si tratta di un obbligo. Infatti un emendamento allo stesso disegno di legge prevede l'istituzione del reato di immigrazione clandestina. Il medico del Pronto Soccorso ha funzione di pubblico ufficiale e in quanto tale ha l'obbligo di denuncia dei reati per cui si deve procedere d'ufficio (compreso quindi quello di essere semplicemente un clandestino). Chi non lo fa potrebbe andare in contro al reato di omessa denuncia di reato (art. 361 c.p.).


Vi prego di aderire in ogni modo che potete avere alle proteste contro questo progetto di legge che rappresenta uno dei passi verso la barbarie che mi pare si stiano compiendo in questi giorni. Come ha detto il nostro Ministro dell'Interno, dobbiano essere "cattivi e determinati". Non ha specificato fino a che punto. La storia del Novecento dimostra che si può fare anche di meglio...



 

martedì 2 dicembre 2008

Diritti universali?

Vi inoltro una petizione che mi  arrivata. Non ne sapevo nulla forse per mia negligenza, e mi ripropongo di approfondire.


http://appelli.arcoiris.tv/salute/


Possibile che queste cose avvengano tra le righe dell'informazione e senza la rilevanza che meritano? Mi sembra che cose del genere di mostrino in atto un cambiamento profondo e, a mio parere, tristissimo della mentalità e della cultura italiana. Non tanto la proposta fatta, ma l'assenza di una reazione  e di un dibattito da parte della comunità.


Forse, come me non ne sa niente?


Oppure è d'accordo: siamo tutti uguali ma qualcuno più degli altri e comunque a me che me ne frega!


Oppure siamo dentro un reality ma io non me ne ero accorta

sabato 21 giugno 2008

Sanità e Finanziaria 2

Un approfondimento più preciso (Fonte Il Sole 24 Ore) sui progetti sulla Sanità contenuti in Finanziaria.


Per la cronaca, pare che il progetto di reintroduzione dei ticket sia stato per il momento smentito. Mi sembra ancora il meno, visto il disegno generale...


Una piccola nota "geriatrica" sui controlli che, si dice, saranno effettuati sul 100% (!) delle cartelle di pazienti ultra75enni sottoposti ad intervento cardiochirurgico. Ci stiamo avvicinando al  razionamento delle risorse sanitarie sulla base dell'età? (Tra parentesi gli ultra75enni sono, a occhio e croce, 2/3 dei pazienti cardiochirurgici).